HomeCronacaQui Arezzo. Partita ancora aperta. Prove di campo largoComanducci (centrodesrea) parte avvantaggiato su Ceccarelli (Pd). Le mosse tattiche per il 20% di Donati che sarà determinante.Comanducci (centrodesrea) parte avvantaggiato su Ceccarelli (Pd). Le mosse tattiche per il 20% di Donati che sarà determinante.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa partita non è ancora chiusa. Sarà il ballottaggio del 7 e 8 giugno a decidere chi guiderà Arezzo nei prossimi cinque anni, ma il primo turno ha già consegnato alcune indicazioni molto chiare. La prima: Marcello Comanducci parte in grande vantaggio. La seconda: il centrosinistra dovrà allargare il proprio campo se vorrà provare a riaprire la corsa a Palazzo Cavallo. Il candidato del centrodestra ha chiuso il primo turno vicino al 44%, Vincenzo Ceccarelli, candidato del centrosinistra e già assessore regionale, si è invece fermato poco sopra il 32%, mentre il dato più significativo è rappresentato dal risultato ottenuto da Marco Donati, oltre il 20%, percentuale che lo trasforma inevitabilmente nell’elemento centrale della fase che porterà al secondo turno.

Il voto aretino conferma dunque una città ancora contendibile ma politicamente più complessa rispetto alle attese della vigilia. Il centrosinistra puntava infatti a riportare Arezzo nel proprio campo dopo dieci anni di amministrazione guidata da Alessandro Ghinelli, mentre il centrodestra cercava la continuità amministrativa attraverso la candidatura di Comanducci, già assessore al Turismo nella prima giunta del sindaco uscente.