HomeSportIl Monza vuole il primo acuto. A Catanzaro una sfida all’attaccoStasera l’andata del match promozione coi calabresi: la coppia Mota-Cutrone contro Iemmello-PittarelloPatrick Cutrone, punta del Monza, autore di due gol alla Juve Stabia in semifinaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciFin dall’inizio dei playoff il mantra di mister Bianco è stato principalmente uno: "Monza, niente calcoli e speculazioni. Dobbiamo vincerle tutte". E il discorso ha senso: i biancorossi sono sulla carta la squadra più forte e hanno il “dovere” di legittimare gli oltre quindici o più punti di distacco maturati nella regular season nei confronti delle avversarie affrontate in questi spareggi per la promozione in Serie A. Tuttavia, uscire dalla finale di andata - questa sera ore 20 (partita visibile anche in chiaro su Tv8) nella bolgia dello stadio Ceravolo di Catanzaro - anche solo con un pareggio sarebbe importantissimo. Anzi, darebbe la serenità giusta, così da affrontare il ritorno in Brianza con la consapevolezza di avere due risultati utili su tre per approdare nella tanto agognata massima categoria.

In ogni caso, i lombardi vogliono vincere, mentre i calabresi - che tra le mura amiche hanno perso solo in due occasioni da agosto - sono obbligati a farlo se vogliono coltivare la speranza di riabbracciare la Serie A dopo 43 anni. Ergo, servono i gol da ambo le parti. In stagione c’è stato equilibrio: il Monza è andato in rete 65 volte, il Catanzaro 67 (con una gara in più disputata). In campionato all’andata finì 2-1 all’U-Power per il Monza, nella giornata che probabilmente era stata decisiva nel salvare la panchina di mister Bianco dopo il complicato avvio di stagione, mentre al ritorno fu 1-1 in Calabria con il lombardi rimasti in 9 uomini e il pari di Pessina arrivato in pieno recupero.