HomeSportMonza, filosofia da finale: "All’attacco senza calcoli"Domani alle 20 l’andata a Catanzaro, venerdì si replica all’U-Power Stadium. Bianco: "Dopo la grande chance in campionato, guai a sbagliare ancora".Paolo Bianco (48 anni) allenatore del Monza reduce dal successo con la Juve StabiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA questo punto, quando mancano solo due partite in cui ci si gioca l’accesso in Serie A, i fatti contano più delle parole. Esporsi troppo non ha senso, le frasi vanno misurate e utilizzate per caricare l’intero ambiente, oltre che i giocatori. E su questa linea si è svolta la conferenza di Paolo Bianco che domani sera (ore 20) sarà in scena con il suo Monza sul campo del Catanzaro per la gara di andata della finale playoff. Le analogie con la semifinale, vinta in settimana contro la Juve Stabia non mancano: ai biancorossi bastano due pareggi per accedere alla massima categoria e l’obiettivo iniziale sarà quello di uscire indenni da un’altra trasferta caldissima come quella al Ceravolo.

"Sarà una gara bellissima. Useremo testa e cuore, sono partite da dentro o fuori, il margine di errore è sempre basso. Non speculeremo sul risultato, così come non lo abbiamo fatto contro la Juve Stabia. Vogliamo giocare con le nostre caratteristiche e fare una partita importante". Poi, un pensiero speciale anche per "Alfredo Magni e Nicola Colombo: da lassù tiferanno per noi. Abbiamo avuto una grande opportunità di tornare in Serie A subito e non ce l’abbiamo fatta, ma questa non dobbiamo lasciarcela sfuggire. Il percorso è stato meraviglioso e me lo porterò dietro sempre, comunque vada. Però deve andare bene", ha sottolineato Bianco. Che ha ha elogiato ampiamente il Catanzaro: "Il loro ambiente attende il ritorno in Serie A da oltre 40 anni. Conosco bene il ds Polito e Aquilani è un grande allenatore. Sono persone perbene, pensano al campo e al calcio".