HomeSportMonza, vertice con Bianco. Il futuro è da decidereL’allenatore è sotto contratto fino al 2028, ma la permanenza è in bilico. Diversi candidati in caso di rottura, il sogno sarebbe un ritorno di Palladino.Paolo Bianco, allenatore del Monza, ha portato i biancorossi fino alla promozione in Serie A attraverso i playoff, dopo il terzo posto in classificaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNonostante la promozione conquistata e i vari attestati di stima che la dirigenza gli ha tributato pubblicamente, il futuro di Paolo Bianco sulla panchina del Monza in Serie A sembra tutt’altro che certo. E oggi potrebbe essere il giorno decisivo in tal senso. Nelle scorse ore - posto che dalla società trapela riserbo - si sono sovrapposte voci di un possibile incontro chiarificatore odierno con la dirigenza ed altre che indicano il divorzio come affare già fatto e solo da comunicare. Il tecnico, fin dal momento dopo la conquista della massima categoria, ha ribadito di voler restare in Brianza, dove potrebbe allenare in A per la prima volta in carriera.
Allo stesso tempo ha però sottolineato come il proprio contratto (valido fino al 2028) assume valore e continuità solo in caso di progetto condiviso con la società. L’ad Mauro Baldissoni durante le ultime uscite pubbliche, ha alternato frasi che sanno di conferma ad altre più interpretabili. "L’allenatore deve essere un’espressione del progetto tecnico della società, non è una questione di nome. Si lavora insieme, quotidianamente. Questo rende il rapporto efficace e forte. Se poi cambiano i presupposti del rapporto si cambia. Deve esserci un progetto condiviso, un progetto della società, non del singolo allenatore", ha sottolineato sul palco del Festival della Serie A. È anche bene ricordare come Bianco a Monza - su cui c’è sempre l’attenzione di Pisa e Verona in Serie B - sia stato una scelta della vecchia dirigenza e dell’ex ad Adriano Galliani. Poi ecco il cambio di proprietà nel luglio 2025 e la successiva conferma del tecnico foggiano da parte di Baldissoni e del ds Nicolas Burdisso. Una decisione che ha comunque pagato, visto l’esito finale del campionato.












