Secondo le indagini delle associazioni di categoria, in Italia mancano 10mila autisti per il trasporto passeggeri e 20mila per il trasporto merci.
E il quadro - complici la perdita di appeal della professione e la crisi demografica - sembra destinato a peggiorare.
Proprio per affrontare in modo strutturale la carenza di conducenti, Anita, l’associazione fondata da Confindustria per rappresentare le imprese dell’autotrasporto merci e della logistica, Anav (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori), Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica) e Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici) hanno lanciato una piattaforma interassociativa che mira a semplificare l’accesso alla professione.
La piattaforma - presentata martedì 26 maggio nella sala stampa della Camera davanti al presidente della commissione Trasporti Salvatore Deidda - si pone l’obiettivo di intervenire sulla vulnerabilità sistemica che caratterizza l’intero settore dell’autotrasporto.
Secondo le stime, infatti, la situazione è allarmante: l’età media degli autisti di trasporto merci è di 47 anni e il 5% di loro ha meno di 25 anni, mentre quella dei conducenti di trasporto passeggeri è di 50 anni e solo il 3% è under 25.







