HomeEconomiaAllarme logistica, in Italia mancano almeno 30mila conducenti professionaliDa questa emergenza è nata la piattaforma interassociativa presentata ieri alla Camera dei DeputatiIl presidente Anav Nicola BiscottiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 27 maggio 2026 - Il motore della logistica italiana gira sempre più veloce, ma al volante manca chi deve guidarlo. È da questa emergenza, ormai strutturale, che nasce la piattaforma interassociativa presentata ieri alla Camera dei Deputati da ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA: un’alleanza che punta a rimettere al centro la professione del conducente e a ricostruire il collegamento tra formazione, imprese e mercato del lavoro. Nella Sala Stampa di Montecitorio, davanti al presidente della Commissione Trasporti Salvatore Deidda e al direttore generale della Motorizzazione Gaetano Servedio, le associazioni del settore hanno acceso i riflettori su numeri che raccontano una crisi silenziosa ma sempre più pesante: in Italia mancano almeno 30mila conducenti professionali, di cui 20mila nel trasporto merci e 10mila nel trasporto passeggeri. Un deficit che rischia di trasformarsi in un’emergenza economica e sociale. Perché senza autisti si fermano autobus, corriere, filiere industriali e distribuzione delle merci. E il problema non riguarda soltanto l’Italia. In Europa le posizioni vacanti superano già quota 500mila e, senza interventi immediati, potrebbero oltrepassare il milione entro la fine del 2026. La piattaforma nasce con un obiettivo preciso: rendere di nuovo attrattiva una professione che fatica a intercettare giovani e donne, stretta tra costi elevati di accesso, percorsi formativi complessi e un’immagine spesso poco valorizzata.