Termine antico e prezioso ci aiuta a dare il giusto significato alla sintonia dei sentimenti, alla perfetta combinazione armonica delle note ed è utile nel diritto e perfino nella grammatica

Spesso ci accontentiamo della superficie di parole che usiamo normalmente nel nostro linguaggio di base. Conosciamo il loro significato immediato e ci fermiamo alla comodità del momento. Conoscerne l’origine spesso vuol dire rivelare il loro sentimento più autentico e scoprire una profondità sconosciuta. È il caso della parola accordo che non merita di essere usata solo come sinonimo di intesa.Una origine complessa. Il termine accordo deriva dal latino medievale accordare, a sua volta originato dall'espressione ad cordare (portare allo stesso cuore), che unisce il prefisso ad- e il sostantivo cor, ovvero “cuore”. Ma non è l’unica radice che compare in questa parola preziosa. Troviamo infatti anche corda e ci spiega come le corde degli strumenti che vibrano insieme abbiano portato all’evoluzione di uno dei suoi significati. Un riepilogo necessario. Nel mondo antico e medievale, il cuore era considerato la sede delle emozioni, del sentimento, dell'anima e dell'intelligenza. La "fortuna" moderna della parola accordo è quella di unire mondi apparentemente distanti in campi diversi. Nei sentimenti indica l'intesa, la concordia e l'armonia tra le persone. Nella musica è l'insieme di più note suonate simultaneamente che creano una combinazione armonica. Nel diritto è l'incontro di due o più volontà per dare vita a un rapporto giuridico o un contratto (Treccani). Infine nella grammatica è la concordanza tra le forme del soggetto e del predicato. In sintesi, la parola accordo ha avuto la fortuna di evolversi da un'immagine poetica di "cuori e corde" fino a diventare il pilastro di relazioni, contratti e persino della musica che ascoltiamo. Locuzioni amichevoli e conflitti. Accordo è presente in numerose locuzioni che segnalano una riconquistata armonia. La più nota è “d’accordo” che indica con valore affermativo o conclusivo, consenso o approvazione; e in generale trovarsi d’accordo con qualcuno., avere la stessa opinione; mettersi d’accordo, trovare un’intesa. Ma fanno parte di questo pantheon bene augurante andare “d’amore e d’accordo”, “andare d’accordo”, “di comune accordo” e così via. E dobbiamo rendere omaggio anche all’importanza del disaccordo. Quando l’armonia non c’è ed è necessario un contrasto per andare avanti e trovare una soluzione.