Andrea Sempio continuerà a non rispondere alle domande dei pm che indagano sul delitto di Garlasco in cui venne uccisa Chiara Poggi. Non si tratta di timore o del rifiuto di collaborare alle indagini, ma di una chiara strategia processuale tracciata dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia.
Liborio Cataliotti sul silenzio di Andrea Sempio di fronte ai pm
L'avvocato Cataliotti contesta gli indizi a carico di Sempio
Il legale di Sempio punta sulle consulenze
Liborio Cataliotti sul silenzio di Andrea Sempio di fronte ai pmSecondo i legali di Andrea Sempio, l’interrogatorio avverrebbe in una fase in cui il fascicolo non sarebbe ancora pienamente definito. E per questo motivo, l’indagato si avvarrà della facoltà di non rispondere, rinviando ogni confronto a un momento successivo, davanti al giudice dell’udienza preliminare.Non ci sarà, dunque, alcun interrogatorio davanti ai pm Stefano Civardi, Valentina De Stefano e Giuliana Rizza. Per Cataliotti e Taccia a parlare sono i dati scientifici e le consulenze tecniche depositate.ANSANella foto: l'avvocato Liborio Cataliotti, difensore di Andrea Sempio.È questa la strategia raccontata dall’avvocato Cataliotti alla testata Open. Che argomenta: “Ci sarà tempo e modo davanti al Gup, se ci si arriva. Crediamo che le nostre consulenze siano schiaccianti rispetto alla necessità di una sua spiegazione, soprattutto quella relativa alle scarpe, ma non solo quella a onor del vero”.E ancora: “Quindi cosa dovrebbe mai spiegare una persona che non c’entra nulla con l’omicidio? Non ha mai visto i video, non era sulla scena del fatto, ha sentito le contestazioni che gli sono state rivolte. Bene, prende atto, punto e a capo”.L’avvocato Cataliotti contesta gli indizi a carico di SempioNell’intervista, Cataliotti smonta una per una tutte le contestazioni ai danni di Sempio. Le scarpe con suola a pallini? Troppo piccole per essere calzate dal suo assistito. I soliloqui di Sempio in auto? Solo commenti e non reali confessioni.
