Andrea Sempio non si sottoporrà alla consulenza psichiatrica chiesta dalla Procura di Pavia che indaga sul delitto di Garlasco. L’avvocato Cataliotti in diretta a Quarto Grado: “Contestiamo la tempistica, prima il fatto”.
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Andrea Sempio non si sottoporrà alla consulenza psichiatrica chiesta dalla Procura di Pavia, che indaga sul delitto di Garlasco a 19 anni dalla morte di Chiara Poggi. È quanto ha annunciato l'avvocato del 38enne, Liborio Cataliotti, nel corso della puntata della trasmissione di Rete 4 Quarto Grado, andata in onda nella serata di ieri, venerdì 29 maggio.
"Ci mancherebbe solo che andasse, proprio per il fatto che contestiamo la tempistica. Ne abbiamo parlato come team. Perché noi crediamo che l'accertamento dei fatti e le prove dei fatti debbano presiedere a una valutazione personologica, a maggior ragione se riguarda eventuali ipotesi di patologie che potrebbero essere sbandierate all'opinione pubblica senza una responsabilità per il fatto. Prima il fatto e poi tutte le valutazioni del caso", ha spiegato il legale. Cosa significa questo? Lo psichiatra Roberto Catanesi, scelto dai magistrati diretti da Fabio Napoleone come consulente, procederà comunque alla analisi psichiatrica ma lo farà soltanto sugli scritti, i documenti e i post social (soprattutto sul Gruppo della seduzione) scritti da Sempio e sequestrati dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano.










