Nuovo capitolo nell’inchiesta sul delitto di Garlasco. Andrea Sempio, indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi, non si sottoporrà alla consulenza psichiatrica disposta dai magistrati.
L’annuncio è arrivato nel corso della trasmissione televisiva Quarto Grado, dove l’avvocato Liborio Cataliotti ha confermato la decisione della difesa di non concedere il consenso all’esame diretto del proprio assistito da parte dello psichiatra Roberto Catanesi, docente universitario e tra i più autorevoli esperti italiani di psichiatria forense.
L’analisi andrà avanti su documenti e social network
Il rifiuto di Sempio non bloccherà comunque l’attività della Procura. Lo specialista incaricato procederà infatti all’analisi del profilo dell’indagato basandosi sugli atti disponibili, sugli scritti, sui documenti sequestrati e sui contenuti pubblicati negli anni sui social network, in particolare quelli riconducibili al cosiddetto “Gruppo della Seduzione”.
Una possibilità prevista dalla legge, che consente all’indagato di non sottoporsi personalmente alla consulenza di parte.










