Garlasco. La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica su Andrea Sempio, indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. La decisione arriva dopo il deposito, da parte della difesa, di più consulenze tecniche presentate nelle scorse settimane, dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Il nuovo accertamento è stato affidato al professor Roberto Catanesi, medico psichiatra, nominato consulente tecnico del pubblico ministero. In sostanza, la Procura vuole capire se, al momento dei fatti contestati, Sempio fosse pienamente capace di comprendere le proprie azioni e di controllarle. La consulenza dovrà anche verificare se esistano eventuali disturbi o alterazioni rilevanti dal punto di vista psichiatrico e se questi possano avere un legame con i fatti al centro dell’indagine. Un altro punto riguarda l’imputabilità, cioè la possibilità di attribuire penalmente a una persona la responsabilità di un reato, tenendo conto delle sue condizioni mentali al momento dei fatti. Tra gli aspetti indicati dalla Procura c’è anche la valutazione dell’eventuale pericolosità sociale. Si tratta di un accertamento tecnico che non equivale a una conclusione già raggiunta, ma serve a fornire agli inquirenti elementi ulteriori per completare il quadro dell’indagine. Nel frattempo, i consulenti tecnici del pubblico ministero già nominati dovranno esaminare anche le tesi presentate dalla difesa, verificandone il rigore e l’affidabilità scientifica. I termini delle indagini preliminari sono ancora aperti e la scadenza è fissata al 28 settembre 2026. Secondo il comunicato firmato dal procuratore della Repubblica di Pavia, Fabio Napoleone, gli accertamenti sono finalizzati a una ricostruzione più completa e fondata scientificamente della vicenda.