Gli Usa vogliono ridurre drasticamente il proprio contributo militare alla Nato con un taglio "significativo" di bombardieri strategici e una "riduzione di un terzo dei caccia". Non sarebbero più forniti sottomarini e droni da ricognizione mentre si assisterebbe ad un taglio "notevole di quelli armati". Lo riporta lo Spiegel riferendo dell'incontro, alla fine della scorsa settimana, dell'inviato del capo del Pentagono Pete Hegseth che ha informato alti funzionari degli alleati presso il quartier generale dell'Alleanza. Gli Stati Uniti "hanno chiarito che intendono mantenere la deterrenza nucleare in Europa nell'ambito della Nato. Per contro, gli europei dovrebbero farsi carico in gran parte da soli della difesa convenzionale del continente".

I tagli ventilati dagli Usa agli alleati del loro contributo forze all'Europa sono "sostanziali" e ora gli alleati sono "sotto pressione" per compensare. Lo afferma all'ANSA una fonte diplomatica Nato. La lista ufficiale delle riduzioni, ad ogni modo, ancora non c'è, a quanto afferma un'altra fonte bene informata. Il Comandante Supremo (Saceur) "è pienamente coinvolto" e sta "seguendo da vicino" l'intera situazione. "Non vi è alcuna lacuna nella deterrenza", afferma la prima fonte.