Gli Stati Uniti starebbero valutando tagli sostanziali al loro contributo alle forze alleate in Europa, mettendo sotto pressione gli altri membri della Nato per compensare eventuali riduzioni. È quanto fatto sapere all’Ansa da una fonte vicina al dossier.
Secondo quanto riportato, al momento non esisterebbe ancora una lista ufficiale delle riduzioni, ma il tema sarebbe già oggetto di attenzione all’interno della Nato.
Il Comandante Supremo alleato in Europa (Saceur) sarebbe coinvolto direttamente e starebbe seguendo da vicino la situazione.
Nonostante le possibili modifiche, fonti dell’Alleanza assicurano che non vi sarebbero lacune nella deterrenza complessiva della Nato.
I possibili tagli potrebbero riguardare bombardieri strategici e circa un terzo dei caccia, oltre alla cessazione della fornitura di sottomarini e droni da ricognizione e una riduzione di quelli armati, secondo quanto riporta Der Spiegel, citando un incontro tra un inviato del Pentagono e alti funzionari alleati al quartier generale della Nato.











