Slitta la trattativa e la data di consegna dei documenti del Cosenza Calcio ai canadesi da parte di Guarascio: preoccupazione dei tifosi che indicono una protesta

COSENZA – Sale e non di poco la frustrazione e il malumore nella tifoseria cosentina e nella città. La fumata non bianca relativa all’incontro di lunedì tra Guarascio e l’emissario dei canadesi non è stata una notizia rassicurante. Anzi, lo scivolamento ad altra data della consegna del documento che il gruppo acquirente avrebbe chiesto e atteso dalla società, è una notizia che fa ritornate in mente le “furbate” messe in atto lo scorso anno di questi tempi.

«Non vorremmo che si riproponesse lo show messo in atto con il gruppo Oliva al bar Dante nello scorso anno». Questa è la preoccupazione principale dei tifosi. «Non vorremmo che il Consiglio comunale e il sindaco Caruso in prima persona ricadessero nella trappola di Guarascio. Lo stadio non deve averlo». Continuano i tifosi.

Insomma aria cattiva in città, mentre fervono i preparativi per la manifestazione contro la società in programma venerdì 29 maggio 2026. La speranza di tutti è che prima di venerdì la bella notizia, anche parziale, fosse comunicata ufficialmente dalle parti in causa, ma in questo silenzio assordante, tra tutti questi sussurri e mezze notizie, l’aria si fa pesante e pericolosa.