La corte d'appello di Taranto ha confermato la condanna a 6 mesi con pena sospesa per il 58enne tarantino Vincenzo Papa riconosciuto colpevole di stalking e diffamazione nei confronti del senatore e vice presidente del Movimento 5stelle Mario Turco. I magistrati di secondo grado hanno confermato la sentenza di primo grado emessa dal giudice Federica Furio che condannò il 58enne anche al risarcimento dei danni subiti dal parlamentare costituito parte civile nel procedimento attraverso l'avvocato Andrea Silvestre.

La vicenda riguardava la diffusione attraverso i social network di «notizie lesive della reputazione» del parlamentare insinuando la commissione di irregolarità nelle procedure di aggiudicazione all'asta giudiziaria della Masseria Galeota di Taranto di proprietà dell'imputato. A questo si sarebbe aggiunto anche una sistematica attività di volantinaggio avvenuto, nei luoghi frequentati dal senatore e dai suoi familiari, con manifesti dal contenuto diffamatorio: azioni che avrebbero generato malessere nella vita del parlamentare al punto da modificare le proprie abitudini di vita tanto da evitare di uscire dalla propria abitazione e rivolgersi persino a un istituto di vigilanza per la protezione della sua abitazione.