Il pm di Torino Gianfranco Colace ha chiesto di condannare a un anno e sei mesi Tarcisio Mazzeo, ex caporedattore del tg regionale del Piemonte. È accusato di stalking nell'ambito lavorativo, per avere costretto a dimettersi il giornalista Michele Ruggiero, a causa di una serie di presunti episodi "ritorsivi" e "svilenti" adottati nei suoi confronti.

Il pm Colace nella sua requisitoria ha fatto riferimento a un'opera di "dossieraggio" nei confronti di Ruggiero. "È cosa grave - ha detto il pm - Pensate se capitasse a un magistrato… e capita, capita". Di "tiro al bersaglio nei confronti di Ruggiero", ha parlato il legale di parte civile, Michela Malerba.

Ruggiero aveva denunciato Mazzeo sostenendo di essere stato “demansionato”, “esautorato” dai settori della politica e della cronaca giudiziaria e “costretto a rimanere al servizio della redazione con orari e turni ingiusti”, oltre che a “subire procedimenti disciplinari in modo pretestuoso”. Il rapporto professionale si sarebbe incrinato, secondo Ruggiero, per il taglio politico di alcuni suoi servizi, ritenuti troppo a favore dello schieramento del centro-sinistra ed eccessivamente duri nei confronti del Movimento 5 Stelle.

In particolare, in udienza si è fatto riferimento a un servizio su Luca Pasquaretta, l’ex portavoce della sindaca Chiara Appendino, in relazione alla somma di cinquemila euro che percepì nel 2017 per una consulenza prestata per il Salone del Libro.