L’ex portavoce di Giuseppe Conte, non viene eletto a Ceglie Messapica, ma il Movimento 5 Stelle supera comunque il Pd nel comune pugliese. Un risultato che potrebbe aprirgli la strada verso le Politiche del 2027
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Per il suo primo vero debutto elettorale, Rocco Casalino ex capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle (M5S) e portavoce di Giuseppe Conte durante il suo mandato da presidente del Consiglio, aveva scelto Ceglie Messapica, il comune pugliese da cui proviene la sua famiglia. Ma l’esordio nelle urne non si è trasformato in elezione, non entrerà infatti nel Consiglio comunale della cittadina in provincia di Brindisi, con le 246 preferenze raccolte. Casalino era candidato nella lista “Uniti si cambia”, sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle. Il seggio conquistato è andato a Isabella Vitale, che ha ottenuto un numero maggiore di preferenze.La vittoria del centrodestraA dominare le elezioni comunali è stato ancora una volta il centrodestra con Angelo Palmisano, sostenuto da Fratelli d’Italia, che ha conquistato circa il 67% dei voti. La candidata del centrosinistra Agata Scarafilo si è fermata invece intorno al 32%. Ceglie Messapica, località della Valle d’Itria nota anche per essere meta estiva di Giorgia Meloni, si conferma dunque un fortino del centrodestra. Un risultato che Casalino stesso definisce prevedibile: “Sono sedici anni che qui vince il centrodestra. Era prevedibile la vittoria”.Il Movimento 5 Stelle supera comunque il PdNonostante la mancata elezione personale, Casalino rivendica però un risultato politico significativo per il Movimento 5 Stelle. La lista collegata al partito di Giuseppe Conte ha infatti ottenuto oltre il 10% dei voti, superando il Partito Democratico e diventando la forza più votata dell’area progressista nel comune pugliese. “Non c’era mai stata una lista del M5S qui a Ceglie, l’ho portata io ed è diventata la prima lista del campo largo”, ha sottolineato l’ex spin doctor, leggendo il risultato come un primo passo verso un maggiore radicamento del Movimento sul territorio.Una candidatura pensata anche per il futuroDietro la candidatura a consigliere comunale potrebbe però esserci anche una strategia politica più ampia. Secondo il nuovo Codice Etico del Movimento 5 Stelle, infatti, per candidarsi alle future elezioni politiche o europee è necessario aver già preso parte a una competizione amministrativa ottenendo un numero minimo di preferenze. I voti raccolti a Ceglie Messapica sarebbero sufficienti a soddisfare questo requisito. Per questo motivo, nonostante la sconfitta alle comunali, il risultato potrebbe rappresentare per Casalino un passaggio importante in vista delle elezioni politiche del 2027.“Vincere qui sarebbe stata una soddisfazione”Casalino non nasconde comunque una certa amarezza per il mancato ingresso in Consiglio comunale, anche se prova a guardare al bicchiere mezzo pieno. “Certo che vincere nel posto dove Giorgia Meloni fa le vacanze sarebbe stata una grande soddisfazione”, ha commentato sorridendo dopo il voto. L’ex portavoce di Conte, che finora non si era mai candidato direttamente a una carica elettiva, considera però il risultato personale un segnale incoraggiante. “Risulto tra i candidati che hanno ottenuto un significativo numero di preferenze”, ha spiegato, sottolineando come il Movimento sia riuscito per la prima volta a costruire una presenza concreta nel comune pugliese.











