Rocco Casalino ha corso per la poltrona di consigliere comunale a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, ma i 246 voti ottenuti non sono bastati a essere eletto. Il portavoce di Giuseppe Conte ai tempi di Palazzo Chigi ha comunque ricevuto i complimenti dal leader del M5S mentre uno zio è rimasto stupito del risultato.
Rocco Casalino e la mancata elezione a Ceglie Messapica
Il messaggio di Conte e la reazione dello zio
Il futuro nella politica nazionale
Rocco Casalino e la mancata elezione a Ceglie MessapicaIn un’intervista a La Repubblica, Rocco Casalino ha dichiarato di essere “soddisfattissimo” dei 246 voti ottenuti alle elezioni comunali a Ceglie Messapica dal momento che si aspettava poche decine di preferenze.“Sono stato il terzo più suffragato del campo largo. Sopra di me, c’è un consigliere regionale e una consigliera comunale che cinque anni fa si candidò sindaca e prese mille voti. Avrei firmato per un risultato così”, ha detto l’ex portavoce di Conte.ANSAIl risultato ottenuto basta infatti ad aprirgli la strada di una futura carriera politica.Casalino ha giudicato la corsa alle comunali un’esperienza straordinaria: “Per la prima volta ero in prima fila, e non dietro le quinte, come per esempio alle comunali di Roma o alla presidenza del consiglio con Conte”.Ceglie Messapica è il paese d’origine della famiglia di Rocco Casalino, dal quale manca da diversi anni. A tal proposito l’aspirante consigliere ha spiegato che “le comunali sono un campo completamente diverso dal nazionale. Ci sono dinamiche di parentele, amicizie, permessi per i quali si aspetta una risposta, cene offerte, favori. E soprattutto conta il radicamento sul territorio. Se mi fossi candidato a Roma, dove vivo, e dove ho fatto una battaglia sulle bancarelle di piazzale Flaminio, sarebbe stato diverso”, per questo il risultato ottenuto è tutt’altro che negativo.












