Non diventa consigliere comunale, Rocco Casalino, ma contribuisce a far diventare la lista del Movimento 5 Stelle il primo partito del campo largo di Ceglie Messapica. Arriva secondo nella lista con 246 voti, prima di lui solo Isabella Vitale con 350 preferenze.
Nella città delle vacanze di Giorgia Meloni il Movimento 5 Stelle conquista il 10,67 per cento e supera il Pd (terzo partito) che si ferma ad un quasi 6 per cento. Un effetto, almeno per il partito di Giuseppe Conte c’è stato, per il resto da queste parti la strada è lunga. L’ex portavoce del presidente del Consiglio sottolinea come per la prima volta il Movimento 5Stelle sia riuscito a presentare una lista a Ceglie Messapica.
Secondo Casalino un passo avanti importante per il rafforzamento del movimento a livello locale. Ma è contento anche dei suoi voti e del suo consenso elettorale, d'altronde nel suo paese d’origine la notizia della candidatura era stata accolta con stupore ma senza molto entusiasmo: “Risulto tra i candidati che hanno ottenuto un significativo numero di preferenze”, dice.
Ma troppo poco per aiutare la candidata sindaca del centrosinistra Agata Scarafilo che non va oltre il 33 per cento. Ancora una volta a Ceglie Messapica rivince il centrodestra e si conferma il sindaco uscente Angelo Palmisano di Fratelli d’Italia. Il paese della Valle d’Itria resta il fortino di Giorgia Meloni che ora è attesa per l’estate.











