È il documento strategico che definisce priorità e direzioni di cambiamento per migliorare qualità della vita, diritti e presa in carico delle persone con sclerosi multipla (SM) nei prossimi cinque anni. E’ la nuova Agenda della SM e patologie correlate 2030, presentata da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – e dalla sua Fondazione FISM in occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, che si tiene dal 23 al 30 maggio sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con eventi, incontri e iniziative in tutta Italia per informare, sensibilizzare e portare al centro dell'attenzione pubblica la vita delle persone con SM.
La sclerosi multipla è una delle più gravi malattie neurologiche croniche del sistema nervoso centrale. In Italia ne sono colpite 150.000 persone, con oltre 3.600 nuove diagnosi ogni anno – una ogni tre ore – e 3 milioni di casi stimati nel mondo. Colpisce soprattutto giovani tra i 20 e i 40 anni, con una prevalenza nelle donne in un rapporto di 3 a 1 rispetto agli uomini. È una malattia complessa, in molti casi progressiva e invalidante, per la quale non esiste ancora una cura definitiva. I suoi sintomi, visibili e invisibili, possono incidere profondamente sulla qualità della vita, sull'autonomia personale, sul lavoro e sulle relazioni sociali. Negli ultimi vent'anni, tuttavia, la ricerca ha trasformato radicalmente le prospettive: diagnosi sempre più precoci, terapie ad alta efficacia e personalizzate permettono oggi di rallentare la progressione della malattia, posticipando di decenni il raggiungimento di una disabilità grave.











