Ieri i carabinieri della compagnia di Sant'Agata di Militello, insieme agli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza, hanno eseguito una serie di perquisizioni locali e domiciliari nei confronti di cinque persone, gravemente indiziate di essere coinvolte in una sequenza di furti commessi nelle ultime due settimane tra Sant'Agata di Militello, Acquedolci e San Fratello.
I soggetti sono stati deferiti per furto e ricettazione.
L'operazione scaturisce da un'indagine complessa, sviluppata in stretta sinergia tra polizia di Stato e arma dei carabinieri sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Patti, dopo una raffica di colpi ai danni di strutture pubbliche e private, tra cui due istituti scolastici, un Centro per l'Impiego, un bar e vari esercizi commerciali, che aveva alimentato un forte allarme sociale.
Le attività investigative, condotte senza soluzione di continuità, si sono incentrate su una tempestiva analisi sistematica delle immagini di numerosi impianti di videosorveglianza.
L'incrocio degli elementi di prova e delle informazioni raccolte, la comparazione degli indumenti indossati durante i reati e il rilievo di impronte sui luoghi dei delitti hanno consentito di risalire all'identità dei possibili responsabili.














