HomeRiminiCronacaFurti in negozi, locali e nella scuola. Minorenni incastrati dai carabinieriSantarcangelo, un ragazzo è ritenuto autore di diversi colpi. Un altro è stato denunciato per ricettazioneI carabinieri (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAvevano seminato danni e rabbia in tutta Santarcangelo con una lunga serie di furti e tentativi di furto messi a segno nel giro di poche ore. Ora, a distanza di mesi da quella notte che aveva fatto discutere l’intera città, i carabinieri della compagnia di Rimini hanno denunciato due giovani, entrambi minorenni all’epoca dei fatti. Le accuse sono, a vario titolo, di furto aggravato, tentato furto e ricettazione.

L’indagine è partita dopo la raffica di colpi registrata tra il 16 e 17 novembre dello scorso anno, quando una banda aveva preso di mira attività commerciali, locali pubblici, un circolo sportivo e perfino una scuola. Quella notte Santarcangelo si era ritrovata a fare i conti con una vera e propria sequenza di spaccate. Tra le attività finite nel mirino c’era il Caffè da Otta, alla galleria La Fornace, che aveva pubblicato sui social le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza. Stessa sorte per la pasticceria I Sette Veli, dove i ladri avevano danneggiato l’ingresso. Non era andata meglio a Idea Luce, in via Dante di Nanni. Qui i responsabili avevano cercato per diversi minuti di abbattere la porta del negozio senza però riuscire a entrare. Nel corso della stessa notte erano entrati anche all’asilo Mongolfiera, dove sarebbero stati presi di mira computer e distributori automatici. La scia era poi proseguita al ristorante l’Arcangelo, dove era sparito il fondo cassa, e alla gelateria Dolcemente di via Marini, che aveva subito danni alla vetrina. Più che per il valore del bottino, a scatenare la rabbia di residenti e commercianti erano stati i danni lasciati dietro. Porte sfondate, vetri rotti, serrature da sostituire e attività costrette a fare i conti con spese impreviste. Un conto salato che aveva fatto crescere rabbia e preoccupazione tra commercianti e residenti.