BRUXELLES - La proposta del cancelliere tedesco Friedrich Merz di concedere all'Ucraina lo status di membro associato all'Unione europea è "molto interessante. Ovviamente ha suscitato diverse opinioni, anche in Ucraina e in altri Stati membri. Tutto ciò che posso fare come presidenza è lavorare in base alle richieste degli Stati membri". Lo ha dichiarato Thomas Byrne, ministro di Stato irlandese con delega agli Affari europei al suo arrivo al Consiglio Affari Generali.

"È in corso - ha spiegato - un processo di adesione, non solo per l'Ucraina, attualmente bloccato. Dobbiamo sbloccarlo, anche per il Montenegro, l'Albania e forse l'Islanda, se si terrà un referendum". "Il nostro obiettivo come presidenza - ha aggiunto - è di portare avanti tutto ciò nell'ambito della metodologia attuale. E pensiamo che in questo modo si possano ottenere grandi risultati. Se gli Stati membri desiderano modificarla, allora se ne discuterà e senza dubbio i leader lo faranno. Ma c'è molto lavoro da fare e siamo certamente determinati a portarlo a termine". L'Irlanda assumerà la presidenza di turno del Consiglio Ue nel semestre che va da luglio a dicembre 2026.