La proposta della Germania per una "membership parziale" sfida le perplessità dello stesso Zelesnky. La scelta dei leader al vertice di giugno

Basta rinvii, l’Ucraina deve entrare subito nell’Unione europea: per lo meno con uno status provvisorio di “membro associato”. È l’idea lanciata oggi ufficialmente dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz in una lettera ai vertici delle istituzioni Ue. L’Ucraina ha presentato la sua domanda di adesione all’Ue nel marzo 2022, sotto i bombardamenti russi. Da allora il dossier di candidatura avanza, e la Commissione ha più volte lodato i passi da gigante compiuti da Kiev sul sentiero delle riforme necessarie all’adesione – dall’apertura del mercato alla lotta alla corruzione. Ma l’iter per l’adesione è lungo e puntiglioso – come per tutti i Paesi candidati – e Ursula von der Leyen ha più volte chiarito che non è possibile fissare a priori una data per l’ingresso di Kiev nel club. «È chiaro che non riusciremo a completare il processo in tempi brevi, considerati gli innumerevoli scogli così come le complessità politiche dei processi di ratifica», e queste lungaggini «creano comprensibilmente frustrazione», scrive nella lettera Merz. Ma né l’Europa né l’Ucraina, è il ragionamento, possono perdere l’occasione di lanciare un messaggio geopolitico forte e chiaro. Ecco dunque l’idea «creativa» per arrivare in fretta a un obiettivo concreto.