Vio.Gor.
21 maggio 2026 13:57
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz incontra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la conferenza sulla sicurezza di Monaco del 13 febbraio 2026. Foto Michaela Stache/Pool Photo via AP Associate Press/LaPresse
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha proposto la candidatura dell'Ucraina come "membro associato" dell'Unione europea, con una lettera indirizzata alle maggiori istituzioni dell'Ue. Si tratta uno status che al momento non esiste e che verrebbe creato appositamente per l'Ucraina. In poche parole permetterebbe al Paese di partecipare alle riunioni dell'Unione europea, ma senza diritto di voto, di eleggere alcuni parlamentari europei (sempre non votanti) e di nominare un giudice alla Corte europea di giustizia.L'Ucraina potrebbe anche beneficiare di parti del bilancio dell'Unione. L'ingresso dell'Ucraina implicherebbe la partecipazione del Paese ai sussidi europei, con riduzioni delle quote per gli altri. Il governo ucraino aveva proposto di rinunciare per alcuni anni ai sussidi in cambio di una procedura di ingresso più veloce.Nella lettera indirizzata ai vertici Ue, Merz riconosce che il processo di adesione non potrà essere completato "in tempi brevi", considerati "gli innumerevoli ostacoli nonché le complessità politiche dei processi di ratifica nei vari Stati membri". "Tuttavia, in vista del processo di pace, non abbiamo tempo per ulteriori ritardi. È giunto il momento di procedere con coraggio nell'integrazione europea dell'Ucraina attraverso soluzioni innovative come passi immediati in avanti", afferma il cancelliere.Il senso della propostaLa proposta di Friedrich Merz nasce per coinvolgere l'Ucraina nell'Unione europea in tempi rapidi, dato che non è possibile accelerare il processo per un'adesione completa all'Unione, iniziato nel giugno del 2024 insieme alla Moldova (processo che comunque continuerebbe). Secondo Merz, la "membership associata" non richiederebbe alcuna modifica dei trattati Ue né la firma di un trattato di adesione da parte di Kiev, ma solo "un forte accordo politico".La proposta include l'estensione a Kiev dell'articolo 42.7 del trattato sull'Unione europea, ovvero la clausola di mutua difesa, "al fine di creare una garanzia di sicurezza sostanziale". Kiev potrebbe inoltre partecipare alle riunioni del Consiglio europeo e del Consiglio dell'Unione europea senza diritto di voto, avere un membro associato della Commissione (senza portafoglio) e membri associati del Parlamento europeo, anch'essi senza diritto di voto.Finora il governo di Kiev si è mostrato dubbioso riguardo a questa soluzione, sentita come una sorta di adesione di livello inferiore. Merz ne aveva discusso con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla riunione informale dei capi di Stato e di governo dell'Unione tenutasi il 23 e il 24 aprile scorsi a Cipro. In ogni caso, il piano verrà discusso nella riunione Unione europea-Balcani occidentali in programma fra due settimane in Montenegro, dove si parlerà principalmente proprio dell'adesione di Montenegro e Albania.Il confronto con altri Paesi candidatiMerz ha detto che la proposta "riflette la particolare situazione dell'Ucraina, un Paese in guerra". Per gli altri Paesi candidati, come la Moldova o i Paesi dei Balcani occidentali, immagina invece "passi sostanziali" nel loro cammino verso l'adesione, come ad esempio "un accesso privilegiato al mercato interno e legami più stretti con le istituzioni europee nel processo decisionale quotidiano". L'obiettivo sarebbe quello di raggiungere presto un accordo e di istituire una task force dedicata per elaborare i dettagli. "Sono convinto che troveremo una strada comune per l'Ucraina e per gli altri candidati", ha concluso il cancelliere.










