La Germania prova a ridisegnare il percorso europeo dell’Ucraina con una proposta destinata ad aprire un nuovo dibattito all’interno dell’Unione Europea.

In una lettera inviata ai leader dei Ventisette, il cancelliere Friedrich Merz ha suggerito di concedere a Kiev uno status di «membro associato», una formula intermedia pensata per aggirare il blocco politico che da mesi rallenta il processo di adesione all’Ue.

Berlino riconosce apertamente che i tempi dell’ingresso pieno saranno lunghi.

Nella missiva, Merz sottolinea come le procedure di ratifica e le rigidità istituzionali europee rendano impossibile completare rapidamente l’adesione dell’Ucraina.

Per questo la Germania propone un modello che permetta a Kiev di entrare progressivamente nelle strutture comunitarie senza modificare gli equilibri decisionali dell’Unione.