Concedere all'Ucraina lo status di "membro associato" rischia di lasciare il Paese in un limbo, facendo perdere a Kiev lo slancio necessario a completare il percorso verso la piena adesione, ha detto la ministra degli Esteri irlandese, Helen McEntee.
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Le sue dichiarazioni venerdì arrivano in risposta al piano del cancelliere tedesco, Friedrich Merz, di creare uno status su misura per l'Ucraina, che secondo McEntee rischia di introdurre un sistema di adesione all'Ue a due velocità.
"Dobbiamo assicurarci che non ci sia un approccio a due livelli e che [il processo di adesione] sia applicato in modo uguale a ogni Paese", ha detto McEntree durante un incontro con i giornalisti a cui ha partecipato anche Euronews.
Le parole della ministra di Dublino hanno un peso particolare, perché a luglio l'Irlanda assumerà la presidenza di turno del Consiglio dell'Ue e supervisionerà quindi i negoziati sulla domanda di adesione di Kiev.










