Cocaina e raffineria. Maxi operazione tra Lazio e Reggio Calabria, sequestrato laboratorio clandestino a Sant’Agata del Bianco. Coinvolti anche contatti con la ‘ndrangheta e cartelli sudamericani

Sant’Agata del Bianco (Reggio Calabria) – Un’operazione antidroga di ampio respiro internazionale ha portato alla luce un’organizzazione criminale radicata tra il Lazio e la Calabria, con forti collegamenti con il Sud America e la criminalità organizzata. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno eseguito un decreto di fermo nei confronti di quattro indagati – tre stranieri e un italiano – accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

COCAINA, GIRO DI AFFARI MILIONARIO TRA LAZIO E CALABRIA

L’inchiesta ha svelato un sistema ben strutturato, capace di importare in Italia circa 800 chilogrammi di cocaina all’anno, con un giro d’affari milionario. Decisivo, per lo sviluppo delle indagini, il contributo dei Carabinieri della Compagnia di Bianco, che hanno individuato nelle campagne di Sant’Agata del Bianco una raffineria clandestina destinata alla lavorazione della droga.