L'Iran fa sapere che qualsiasi nuova aggressione riceverà una risposta "molto più severa" che si estenderà oltre la regione. Rubio: "Hormuz deve essere aperto, in un modo o nell'altro". Media: "Pesanti bombardamenti israeliani nel sud del Libano, 12 morti a Mashghara"

Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver lanciato nuovi attacchi contro l'Iran meridionale, prendendo di mira siti missilistici iraniani e imbarcazioni che tentavano di posizionare mine. Gli attacchi sono stati effettuati per "autodifesa" e sono stati concepiti "per proteggere le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane", ha dichiarato il comando centrale degli Stati Uniti in un comunicato.

Qualsiasi nuova aggressione contro l'Iran riceverà una risposta "molto più severa" che si estenderà oltre la regione, ha dichiarato il portavoce delle Forze armate iraniane Abolfazl Shekarchi. Shekarchi - scrive l'agenzia di stampa iraniana Fars - ha aggiunto che, in caso di un nuovo conflitto, gli attacchi dell'Iran si estenderebbero oltre i confini della regione e sarebbero più intensi e violenti rispetto ai precedenti.L'attacco Usa: le parole di Rubio

Il portavoce del Comando centrale, il capitano Tim Hawkins, ha dichiarato che le forze armate statunitensi "continuano a difendere le proprie truppe, pur mantenendo la moderazione durante il cessate il fuoco in corso" tra i due Paesi. L'Iran non ha ancora risposto all'attacco statunitense. Tuttavia, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqai, aveva precedentemente affermato che, sebbene fossero stati compiuti alcuni progressi nei colloqui per porre fine alla guerra, un accordo "non è imminente". Non è chiaro quale impatto gli attacchi avranno su un eventuale accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.