M.O.: Libano denuncia 10 vittime in attacchi aerei israeliani Dieci persone, tra cui sei soccorritori e un bambino, sono stati uccisi in nuovi attacchi aerei sferrati da Israele in Libano. Lo riportano i media statali libanesi che citano il ministero della Salute, secondo cui «sei persone sono state martirizzate». Tra queste anche due soccorritori dell'associazione Risala Scouts. Secondo l'agenzia di stampa statale National News Agency, poco prima di mezzanotte si sono verificati cinque attacchi aerei israeliani nella zona montuosa di Nabi Sreij, alla periferia di Brital, che era stata risparmiata dagli attacchi dal 17 aprile, data del cessate il fuoco con Hezbollah. Un corrispondente dell'AFP nella città meridionale di Tiro ha riferito di aver udito due esplosioni che hanno colpito un edificio alla periferia, poi un altro all'interno della città, che ha provocato colonne di fumo nell'aria. L'esercito israeliano aveva emesso due avvisi di evacuazione tramite il suo portavoce di lingua araba Avichay Adraee, uno per il villaggio libanese di Burj Rahal, affermando che le truppe stavano agendo contro Hezbollah. Anche ai residenti di due zone di Tiro è stato chiesto di allontanarsi, poiché si trovavano «vicino a strutture di Hezbollah contro cui l'esercito israeliano sta per intervenire», ha detto Adraee su X.