Cirò Marina volta pagina e lo fa con un risultato destinato a restare nella storia politica della città. Maria Grazia Panebianco è la prima sindaca donna del Comune crotonese. Una vittoria netta, costruita sezione dopo sezione, fino a imporsi in tutte le 14 sezioni e a distanziare con largo margine gli altri due candidati in campo. Al termine dello spoglio, la coalizione Civica guidata da Panebianco ha raccolto 3.739 voti, pari al 46,63%. Alle sue spalle Giuseppe Dell’Aquila, candidato della lista Benessere comune, si è fermato a 2.210 consensi, pari al 27,59%. Terzo l’ex sindaco Nicodemo Parrilla, alla guida di Radici e futuro, con 2.037 voti.
Durante i festeggiamenti, Panebianco ha rivendicato il valore simbolico e politico della sua elezione: “Ringrazio gli elettori e le elettrici di Cirò Marina. È stato un risultato storico; sento tutto il peso e l’onore di essere il primo sindaco donna di questa comunità; un ringraziamento speciale va ai giovani che ci hanno sempre sostenuto e che faranno sempre parte di questo governo”.
Il peso dell’area Ferrari e la continuità amministrativa
Il risultato di Panebianco va letto anche dentro il quadro politico cittadino. La lista Civica è espressione dell’area riconducibile a Forza Italia e Idea Comune e si identifica con il percorso politico dell’ex sindaco e attuale consigliere regionale Sergio Ferrari. Ferrari si è speso apertamente nella campagna elettorale a sostegno della candidata, fino a diventare uno dei protagonisti della chiusura della campagna. La vittoria di Panebianco, dunque, assume anche il significato di una scelta di continuità rispetto all’amministrazione precedente.












