Se non brogli, una regia per monitorare il voto. E' il gravissimo sospetto mosso da uno dei tre candidati sindaci nelle elezioni comunali in svolgimento a Cirò Marina. Giuseppe Dell'Aquila, a capo della lista "Benessere comune" che si contrappone alla coalizione civica guidata da Maria Grazia Panebianco e "Radici e Futuro" capeggiata da Nicodemo Parrilla, con un post sui social ha reso noto di aver denunciato quanto sarebbe accaduto nella serata di ieri nella sezione n. 1 allocata insieme ad altre 9 nei locali della scuola primaria di Via Libertà.La denuncia del candidato sindaco

«Durante le operazioni di voto - scrive - è stata trovata a terra in cabina, da un elettore che si recava a votare, una scheda chiusa. L’episodio è stato immediatamente segnalato da uno dei nostri rappresentanti di lista che, notata l’anomalia, ha richiesto l’immediato riconteggio delle schede. Dopo il rifiuto del Presidente, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, si è provveduto al riconteggio che ha confermato la mancanza di una scheda rispetto al numero totale delle stesse. Quindi il sospetto reale è che le schede mancanti in quella sezione inizialmente fossero due.È chiaro che le schede mancanti con molta probabilità servano a chi deve monitorare il voto, indicando una probabile regia ben ramificata e capillare dentro e fuori dai seggi.“L’illegalità non deve condizionare il voto”