CIRÒ MARINA «Ieri sera mi sono recato presso la caserma dei carabinieri per denunciare quanto accaduto nella sezione numero 1. Durante le operazioni di voto è stata trovata a terra in cabina, da un elettore che si recava a votare, una scheda chiusa. L’episodio è stato immediatamente segnalato da uno dei nostri rappresentanti di lista che, notata l’anomalia, ha richiesto l’immediato riconteggio delle schede. Dopo il rifiuto del Presidente, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, si è provveduto al riconteggio che ha riportato la mancanza di una scheda rispetto al numero totale delle stesse. Quindi il sospetto reale è che le schede mancanti in quella sezione inizialmente erano due»: inizia così il racconto che Giuseppe Dell’Aquila (nella foto), candidato sindaco a Cirò Marina, ha affidato ai social dopo la denuncia di ieri sera presso i carabinieri.«È chiaro – aggiunge – che le schede mancanti con molta probabilità servano a chi deve monitorare il voto, indicando una probabile regia ben ramificata e capillare dentro e fuori dai seggi. L’illegalità non deve condizionare il voto libero richiesto dai cittadini onesti e che sperano in un futuro migliore. Siamo tutti stanchi dei giochi di potere che la fanno da padrona troppo spesso nei nostri territori».«Speriamo e confidiamo nelle indagini delle forze dell’ordine, sempre attente e garanti della vita di ognuno di noi. Ma chiediamo ai cittadini di smetterla di farsi condizionare, sperando che quanto accaduto abbia interrotto il presunto illecito in corso e riportato il voto alla regolarità che tutti auspichiamo» conclude Dell’Aquila.
Elezioni a Cirò Marina, la denuncia di un candidato sindaco: «Scheda chiusa per terra, in cabina»
Giuseppe Dell'Aquila ha segnalato l'anomalia alle forze dell'ordine, che hanno provveduto al riconteggio appurando una seconda mancanza












