I controlli dei Carabinieri vicino ai seggi nel Napoletano hanno portato a due denunce per corruzione elettorale durante le elezioni Comunali 2026. A Mugnano un netturbino di 49 anni è stato sorpreso con 11 tessere elettorali di altri cittadini e fac-simile precompilati nascosti nello scooter, mentre a Casandrino un trentanovenne è stato fermato con materiale propagandistico e 1.600 euro in contanti.
Elezioni comunali 2026, blitz dei Carabinieri a Mugnano
L'altro caso scoperto a Casandrino
I sequestri dei Carabinieri
Elezioni comunali 2026, blitz dei Carabinieri a MugnanoNel corso delle votazioni per il rinnovo delle amministrazioni locali, i Carabinieri della stazione di Mugnano di Napoli della sezione operativa di Marano hanno intercettato un quarantanovenne nei pressi di un seggio scolastico in via Cristoforo Colombo.I militari dell’Arma hanno attivato i controlli dopo aver osservato l’uomo, un operatore ecologico già noto alle Forze dell’Ordine, mentre consegnava una tessera elettorale a un cittadino prima di tentare di allontanarsi a bordo del proprio ciclomotore.ANSAElezioni Comunali 2026, denunciata una persona a Mugnano per corruzione elettoraleelezioni Comunali 2026 MugnanoLa perquisizione del mezzo ha permesso di scoprire, nel vano sottosella dello scooter, 11 tessere elettorali intestate ad altrettanti residenti del comune campano, accompagnate da diversi volantini che riproducevano un fac-simile della scheda ufficiale con le preferenze di voto già compilate. L’uomo è stato immediatamente bloccato e deferito all’autorità giudiziaria con l’accusa di corruzione elettorale.L’altro caso scoperto a CasandrinoUn episodio molto simile si è verificato a breve distanza sia di tempo che di spazio, nel vicino comune di Casandrino.










