| 25 Maggio 2026 18:07 |
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Elezioni A Cirò Marina, il ritrovamento di una scheda in cabina allarma i tre candidati sindaco, che presentano un esposto denunciando presunte irregolarità.
CIRÒ MARINA (CROTONE) – Tensione altissima a Cirò Marina, dove le operazioni di voto sono state scosse da un presunto caso di irregolarità elettorale. I tre candidati alla carica di primo cittadino: Giuseppe Dell’Aquila (lista Bene Comune), Maria Grazia Panebianco (lista Civica per Cirò Marina) e Nicodemo Parrilla (lista Radici e futuro), hanno unito le forze per presentare un esposto formale alle autorità competenti dopo il singolare ritrovamento di una scheda elettorale all’interno di una cabina. Il caso è scoppiato nella sezione numero 1.
Un elettore, entrato regolarmente nella cabina per esprimere la propria preferenza, ha notato una scheda elettorale già chiusa abbandonata sul pavimento. La segnalazione è stata immediatamente raccolta da un rappresentante di lista della coalizione di Dell’Aquila, che ha preteso un controllo immediato per tutelare la regolarità del voto. I momenti successivi sono stati concitati, come ricostruisce lo stesso Dell’Aquila in una nota ufficiale. «Dopo l’iniziale rifiuto del presidente di seggio, grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine si è infine provveduto a un riconteggio generale. Dal controllo è emersa la mancanza di una scheda rispetto al totale complessivo. Questo ci porta al reale e concreto sospetto che le schede mancanti in quella sezione fossero inizialmente due».











