Sono quattro i comuni sotto i 15mila abitanti chiamati al voto in provincia di Crotone in questa tornata delle elezioni amministrative 2026. Il quadro è ormai definito: Mariagrazia Panebianco vince a Cirò Marina, Domenico Voce conquista Cutro, Salvatore Claudio Cosimo si impone a Rocca di Neto e Pietro Vigna la spunta a Santa Severina.

Cirò Marina, Panebianco sindaca con il 46,74%

A Cirò Marina vince Mariagrazia Panebianco, candidata della lista Civica per Cirò Marina, con 3.296 voti, pari al 46,74%. Secondo posto per Giuseppe Dell’Aquila, candidato di Cirò Marina bene comune, che ottiene 1.958 voti, pari al 27,77%. Terzo Nicodemo Parrilla, candidato di Radici e Futuro, con 1.798 voti, pari al 25,50%. La sfida, partita con i primi dati parziali molto più ravvicinati, si chiude dunque con un margine netto a favore di Panebianco.

Cutro, Domenico Voce eletto sindaco

A Cutro il nuovo sindaco è Domenico Voce, candidato della lista Solo insieme si può, che ottiene 2.330 voti, pari al 41,94%. Alle sue spalle Gennaro Lerose, candidato di Costruiamo il futuro, con 1.943 voti, pari al 34,97%. Terzo Salvatore Frontera, candidato di Cutro d’amare, con 936 voti, pari al 16,85%. Più distanti Giuseppina “Pina” Bruni, candidata di Cutro mai più da sola, con 184 voti, pari al 3,31%, e Antonio Ceraso, candidato di Gente per Cutro, con 163 voti, pari al 2,93%. I voti validi attribuiti ai candidati sindaco sono stati complessivamente 5.556. Alla lista vincente Solo insieme si può vanno 8 seggi.