Pubblicato il: 26/05/2026 – 12:26
CROTONE Quasi 28 punti di differenza, il 62,4 per cento contro il 34,68 per cento. Sono i numeri di un trionfo, quelli che accompagnano la riconferma di Vincenzo Voce alla guida del Comune di Crotone per il secondo mandato consecutivo. Voce, sostenuto da una coalizione nella quale era presente anche il centrodestra in virtù di un accordo con i leader di Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro, ha raggiunto il 62,4% pari a 18.874 voti, oltre 200 voti in più di quelli complessivi delle liste della sua coalizione: in totale saranno 21 seggi in Consiglio comunale per la maggioranza di Voce. Per il principale competitor, il candidato sindaco di centrosinistra Giuseppe Trocino, il 34,68% è pari a 10.408 voti, anche in questo caso centinaia di voti in più rispetto alla coalizione di centrosinistra, a conferma del flop del fronte progressista, che ha avuto minore appeal anche rispetto al suo “alfiere”. Per la minoranza 10 seggi in Consiglio comunale più quello dello stesso Trocino. Nell’aula consiliare invece non ci saranno rappresentanti degli altri due candidati sindaco, Fabrizio Meo, che si è fermato all’1,85% e Vito Barresi (1,07%).
Le liste
Per quanto riguarda la coalizione di Voce, la lista più votata è “Crescere” con 4.414 voti (15,05%) che ottiene 5 seggi. Quattro seggi per “Valorizziamo Crotone” (3.222 voti, 10,98%), tre seggi ciascuna per “Progetto in Comune Kr” (2.983 voti, 10,17%), Fratelli d’Italia (2.831 voti, 9,65%), “Insieme” (2.803 voti, 9,56%) e Forza Italia (2.607 voti, 8,89%). Quanto allo schieramento di Trocino, la lista più votata è quella del Partito Democratico (3.248 voti, 11,07%), seguito da “Città Futura” (2.747 voti, 9,36%), “Per la Nostra Crotone” (2.721 voti, 9,28%): tutte queste liste ottengono tre seggi, mentre il Movimento 5 Stelle (1.196 voti, 4,08%) ne prende uno solo.













