Anche in questa tornata delle elezioni comunali l’attenzione è stata giustamente riservata alle città più grandi, dove spesso i risultati hanno conseguenze anche sulla politica nazionale, ma si è votato anche in centinaia di comuni piccoli e piccolissimi: alcune delle storie più curiose si scovano proprio cercando tra i risultati delle elezioni in questi posti. Altre magari sono già molto in vista (com’è successo a Messina), ma possono passare in secondo piano rispetto ai risultati.
La Lega ha perso dove vinceva da sempre
A Cene, un comune di poco più di 4.000 abitanti in provincia di Bergamo, la Lega ha perso dopo 36 anni. Cene è stato il primo in Italia a essere amministrato dalla Lega: questo risultato ha da una parte un significato un po’ simbolico, dall’altra è emblematico di alcuni recenti problemi della Lega. Ha vinto Roberto Radici, insegnante di sostegno, candidato di una lista civica. La candidata della Lega era Gaia Anselmi, che già prima del voto aveva avuto difficoltà a comporre la lista: trovare candidati disposti a presentarsi era stato uno degli ostacoli principali della campagna, segnale delle difficoltà del partito anche in un territorio dove storicamente è sempre stato molto forte.











