HomeSpecialiEventi e fiereGli anni ‘70 e gli operai. Atm, opera razionalistaIl grande deposito che ha ancora il Fascio Littorio occupa quattro vie . La sua storia si intreccia con i movimenti politici che si incontravano in officina . .Il grande deposito che ha ancora il Fascio Littorio occupa quattro vie . La sua storia si intreccia con i movimenti politici che si incontravano in officina . .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa grande struttura dell’ATM occupa quattro vie del quartiere Casoretto: Leoncavallo, Teodosio, Mancinelli e Casoretto. Venne realizzata nel quartiere quando ancora era profonda periferia, lì nell’area che poi sarà di collegamento con le zone in cui sorgevano le fabbriche di Sesto San Giovanni. Era il 1929 e di quell’epoca il deposito ATM ne porta i segni nella struttura architettonica dalle forme e nella presenza del simbolo del periodo fascista, il fascio littorio.
Al civico 32 della via a nord-est di Milano, il deposito è stato realizzato quasi in contemporanea con il grande deposito del quartiere ancora più periferico di Baggio. Sviluppato su un’area di quasi 13mila metri quadrati totalmente coperta, fu costruito per ospitare 150 vetture tipo “a carrelli”, e di 250 vetture di altro tipo. Al civico 32 della via a nord-est di Milano, il deposito è stato realizzato quasi in contemporanea con il grande deposito del quartiere ancora più periferico di Baggio.











