HomeEconomiaElectrolux, Urso alza le barricate: "Un piano irricevibile: ritiratelo"Governo e sindacati compatti contro i 1.719 esuberi. L’azienda: costi insostenibili. Nuovo tavolo il 15 giugnoIl tavolo. sulla vertenza Electrolux, presieduto dal ministro delle Imprese Adolfo UrsoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Andrea Ropa
"Irricevibile e inaccettabile". Adolfo Urso sceglie parole dure per bocciare il piano Electrolux da 1.719 esuberi e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi, aprendo uno scontro frontale tra il governo e la multinazionale svedese. Al termine del tavolo al Mimit, il ministro delle delle Imprese chiede all’azienda di ritirare il progetto e presentare entro il 15 giugno una nuova proposta industriale fondata su investimenti, innovazione e tutela dell’occupazione. La linea dell’esecutivo trova il sostegno compatto di sindacati, Regioni e territori.
"Le crisi industriali vanno governate, non subite", insiste Urso, evocando il precedente di Beko, terminato senza licenziamenti collettivi né chiusure di stabilimenti. Anche per Electrolux il governo punta a evitare un ridimensionamento che colpirebbe quasi il 40% della forza lavoro italiana del gruppo. Il piano è stato già ribattezzato “Electro-shock” dagli operai, convinti che dietro la riorganizzazione si nasconda un progressivo disimpegno produttivo dal Paese.















