| 26 Maggio 2026 00:02 |

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Roma, 25 mag. (askanews) – “Il piano presentato dall’azienda è irricevibile, inaccettabile, sia per l’assenza di adeguate prospettive industriali sia per le ricadute occupazionali che comporterebbe. Chiedo a Electrolux di ritirarlo e di aprire un confronto vero, per costruire una soluzione industriale condivisa e sostenibile, fondata su investimenti, innovazione, tutela degli stabilimenti e salvaguardia dell’occupazione”. Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, secondo quanto riporta un comunicato al tavolo Electrolux convocato oggi a Palazzo Piacentini, dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria, delle Regioni e dei Comuni sede degli stabilimenti del gruppo. Presenti al tavolo nazionale anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e il sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto.

Il ministro Urso ha quindi riconvocato il tavolo Electrolux per il 15 giugno alle ore 15.00, al Mimit, chiedendo all’azienda di sospendere subito ogni azione unilaterale e utilizzare i giorni che separano dalla nuova riunione per ritirare il piano e presentare una proposta industriale compatibile con le richieste avanzate da istituzioni, regioni, parti sociali e lavoratori.