Se c’è un dato di queste elezioni comunali sul quale le segreterie di partito, di qualunque colore siano, dovranno interrogarsi a fondo fin da subito è quello dell’affluenza. Il valore medio registrato nei 23 comuni della provincia di Torino è del 51,89%: la più bassa di tutto il Piemonte, dove si è raggiunto appena il 54,43%. Confronto affluenza comunali 2020 e referendum giustizia Cinque anni fa era stato del 63,85% (si votava solo di domenica) e in occasione del referendum sulla riforma della Giustizia del 22 e 23 marzo scorsi si era arrivati al 63,8%. Segno che anche la mobilitazione che ha poi premiato il No si è volatizzata. Moncalieri affluenza in calo e successione a Paolo Montagna Preoccupanti i dati diffusi dai seggi di Moncalieri e Alpignano. Nella Città del Proclama l’affluenza per la scelta del successore di Paolo Montagna si è inchiodata al 45,74%, 16,5 punti percentuali in meno rispetto al 2020 e in flessione del 18,79% sul referendum. Un’emorragia di circa 8.500 elettori. Alpignano verso il ballottaggio con affluenza bassa Non è andata meglio nella cittadina ad ovest di Torino, uno dei tre municipi che potrebbero andare al ballottaggio perché sopra i 15 mila abitanti: l’affluenza non è andata oltre al 47,04%, contro il 61,93% del 2020 (-14,89%) e il 62,2% del referendum (-15,16%). Venaria Reale e partecipazione elettorale in diminuzione Più stabili ma non certo esaltanti i dati di Venaria: affluenza al 57,48% rispetto al 65,38% delle comunali di cinque anni fa (-7,9%) e al 64,85% del 23 e 23 marzo (-7,37%).