La pubblicazione dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Leone XIV rappresenta uno degli interventi più ambiziosi e strutturati che il magistero cattolico abbia mai dedicato all’intelligenza artificiale, alla trasformazione digitale e al futuro della convivenza democratica. Non si tratta soltanto di un documento religioso o morale. L’enciclica si presenta come una riflessione politica, culturale e antropologica sul rapporto tra essere umano e tecnologia nel XXI secolo, inserendosi nella lunga tradizione della Dottrina sociale della Chiesa ma aggiornandola alla stagione dell’IA generativa, delle piattaforme globali, del potere algoritmico e della competizione geopolitica digitale.Il Papa firma la sua prima EnciclicaCon oltre 150 pagine, “Magnifica Humanitas” non è un testo specialistico rivolto esclusivamente ai fedeli. È un documento che parla direttamente a governi, imprese tecnologiche, regolatori, educatori, ricercatori e società civile. Leone XIV affronta il tema dell’intelligenza artificiale non come una questione tecnica ma come una trasformazione sistemica capace di ridefinire il lavoro, la comunicazione, la partecipazione democratica, la distribuzione del potere economico e persino la percezione dell’umano.Indice degli argomenti