Rappresaglia del Cremlino per gli attacchi ucraini con droni: 4 morti e decine di feritidi Mauro Zanonlunedì 25 maggio 20263' di letturaLa rappresaglia di Mosca era attesa dopo che Kiev, nei giorni scorsi, aveva colpito un centro di comando nella regione occupata di Kherson, uno stabilimento militare russo a 1.700 chilometri dal confine ucraino. Ed è arrivata nelle prime ore di domenica con una pioggia di fuoco sulla capitale ucraina e alcune città della regione come Bila Tserkva: 600 droni e almeno 90 missili, tra cui l’Oreshnik, il missile balistico ipersonico a medio raggio in grado di trasportare testate nucleari e di viaggiare ad una velocità tale da eludere le tradizionali difese anti-aeree.

Un’offensiva coordinata che ha investito quartieri residenziali, infrastrutture civili, uffici, depositi e aree commerciali in oltre 40 punti di Kiev. Il bilancio della rappresaglia è di 4 morti, due dei quali nella capitale ucraina, e almeno 80 feriti, tra cui bambini. «Tre missili russi hanno colpito un’infrastruttura idrica, un mercato è stato dato alle fiamme, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte e lui (il presidente russo Vladimir Putin, ndr) ha lanciato il suo Oreshnik contro Bila Tserkva. Sono veramente folli», ha affermato Zelensky in un messaggio su Telegram.