Dal 27 al 31 maggio 2026 Venezia torna a essere il centro della nautica internazionale. Ma durante il Salone Nautico la città cambia pelle: diventa ancora più cinematografica, rarefatta, quasi irreale. I taxi d’acqua attraversano la laguna al tramonto tra riflessi dorati e palazzi sospesi sull’acqua, mentre nei giardini nascosti e nelle terrazze private si consuma una nuova idea di lusso veneziano.

Non più soltanto heritage e nostalgia, ma una Venezia contemporanea che mescola alta gastronomia, nuovi hotel iconici (e tante nuove aperture), design internazionale (con la Biennale che quest’anno si è già presentata particolarmente ricca) e indirizzi segreti capaci di raccontare la città come crocevia culturale tra Oriente e Occidente.

Ecco le dieci esperienze da non perdere se siete in laguna durante il prossimo Salone Nautico.

C’è una Venezia che sembra esistere fuori dal tempo, fatta di silenzi sulla laguna, terrazze private e spettacolari tramonti, nel cuore di Venezia senza sentirne il caos. È quella del Londra Palace Venezia storico indirizzo affacciato sul bacino di San Marco che dal 1853 accoglie artisti, scrittori e viaggiatori sofisticati.

Qui il lusso non è ostentato: è la possibilità di svegliarsi con lo sciabordio dell’acqua, mossa dalle gondole, osservare la cupola San Giorgio Maggiore illuminarsi verso sera e attraversare la città a piedi partendo da una posizione centralissima. Le suite guardano Venezia dall’alto come quinte teatrali private, mentre il dehors sul lungomare resta uno dei luoghi più eleganti per un aperitivo durante il Salone.