VENEZIA - Questa mattina, mercoledì 27 maggio, è stata inaugurata la settima edizione del Salone Nautico di Venezia. All'evento, hanno preso parte il sindaco uscente Luigi Brugnaro, il primo cittadino eletto Simone Venturini, il presidente del Veneto Alberto Stefani e il presidente del Senato Ignazio La Russa.

L'evento La cerimonia è stata introdotta dall'inno di Mameli intonato dal coro del teatro La Fenice, cui ha fatto seguito il sorvolo di due elicotteri SH-90 della Marina militare. La Russa: «Salone che cammina con le proprie gambe» Quando il presidente del Senato La Russa ha preso la parola, ha detto: «Quando è nato questo Salone, lo guardavo con un po' di sospetto, ma ora è arrivato alla settima edizione, non fa ombra a Genova e cammina con le proprie gambe. È una testimonianza dell'attaccamento di Venezia all'Italia e al mare». Stefani: «Esempio di sostenibilità e sviluppo tecnologico» «Questa è una terra, Venezia e il Veneto, ma soprattutto questo è un popolo che nella sua millenaria storia e fino all'oggi, ha saputo fare del mare una straordinaria risorsa anche grazie al settore della nautica. Questa realtà, e in particolare questo luogo, l'Arsenale, è la dimostrazione di come il progresso e la trasformazione tecnologica nel settore nautico stiano portando anche dei grandi benefici nel campo della sostenibilità. Sostenibilità non significa star fermi, significa invece guardare avanti, far crescere il mondo imprenditoriale, con le garanzie per poter avanzare tecnologicamente proteggendo al contempo l'ecosistema e garantendo la bellezza di questo straordinario territorio», ha detto il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, inaugurando stamattina il settimo Salone Nautico di Venezia.«Sostenibilità unita allo sviluppo imprenditoriale - ha aggiunto Stefani - sono un binomio inscindibile che fa parte della storia del nostro territorio. Si tratta di una narrazione che il Salone Nautico di Venezia ha saputo ben raccontare in questa edizione e in quelle precedenti, ma sono certo che sapra farlo anche nelle edizioni future, cogliendo le sfide di questo settore».Presente anche il vicepresidente e assessore al Turismo e al Lavoro, Lucas Pavanetto, che ha sottolineato il ruolo del turismo nautico all'interno dell'offerta turistica veneta. Si tratta di un segmento caratterizzato da una elevata capacità di spesa e alla valorizzazione integrata delle nostre destinazioni. «Il Veneto dispone di un sistema della nautica da diporto tra i più importanti dell'Alto Adriatico, inserito in un contesto territoriale unico che comprende circa 150 chilometri di costa, la laguna di Venezia, il Delta del Po e il lago di Garda - ha detto il vicepresidente Pavanetto -. In questo quadro la Regione del Veneto e stata tra le prime realtà italiane a disciplinare e valorizzare i marina resort come specifica tipologia di struttura ricettiva all'aria aperta dedicata al turismo nautico, prevedendo specifici standard qualitativi relativi ai posti barca, agli impianti tecnologici, alla sicurezza, all'accessibilità e alla sostenibilità ambientale. Ad oggi risultano classificati in Veneto 21 marina resort di cui18 nel veneziano, per un totale di oltre 3mila posti barca».«L'economia del mare, inoltre, come indicato dal recente report di Confindustria e un settore in grande crescita: si stima a livello nazionale entro il 2030 un fabbisogno professionale di 175.000 lavoratori - aggiunge Pavanetto -. Per Venezia, storica Repubblica marinara, e per il Veneto questo settore rappresenta un'occasione da cogliere per creare occupazione e valore aggiunto».(Video Luigi Costantini/Fotoattualità)