VENEZIA - In attesa del dato ufficiale "quantitativo" (con i dati sulle presenze), il Salone Nautico che si chiuderà oggi ha fatto registrare una crescita a livello "qualitativo". Lo spiega Fabrizio D'Oria, direttore di Vela e direttore organizzativo del Salone. «È stata - dichiara D'Oria - un'edizione che ha fatto registrare una proposta di altissima qualità, confermando una tendenza di continuo miglioramento. Lo si è visto sia dalla tipologia del pubblico che dalla presenza dei massimi esponenti della nautica italiana, i tre marchi Azimut, SanLorenzo, Ferretti, per citarne alcuni. Ma anche negli incontri tra armatori e clienti o tra aziende stesse. Abbiamo registrato numerose prove in acqua da parte dei visitatori, a conferma del fatto che si tratta di un pubblico competente e qualificato. Straordinaria anche la partecipazione agli eventi sociali, che hanno visto il coinvolgimento dell'associazionismo locale attivo nella vela, nella vela al terzo, nella voga e in tutte le discipline legate al mondo della nautica, a partire dal convegno promosso da Assonautica». E in effetti, per le associazioni locali, il Salone si è confermato una vetrina importante, che testimonia la vivacità dell'associazionismo veneziano.
«Salone Nautico, cresce la partecipazione dei grandi marchi». Il sindaco Brugnaro annuncia le date dell’edizione 2026: dal 27 al 31 maggio
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