La crisi energetica globale sta spingendo molti Paesi asiatici a cambiare radicalmente strategia. Le tensioni geopolitiche, l’instabilità delle rotte marittime e i timori legati allo Stretto di Hormuz stanno infatti rendendo sempre più fragile l’approvvigionamento di petrolio verso l’Asia.
Per economie fortemente dipendenti dalle importazioni di greggio, il problema non riguarda più soltanto il prezzo del carburante, ma la sicurezza energetica stessa. Ed è proprio per questo che sempre più governi stanno accelerando su una soluzione considerata fino a pochi anni fa marginale: i biocarburanti.
L’obiettivo è ridurre progressivamente la dipendenza dal petrolio trasformando l’agricoltura in una nuova fonte strategica di energia.
L’Asia cerca alternative al petrolio
Thailandia, Vietnam e altri Paesi asiatici stanno già cercando nuove forniture di greggio in mercati alternativi come:











