Solo il 25, 26 e 27 maggio arriva nei cinema italiani Bowie: The Final Act, il documentario di Jonathan Stiasny dedicato agli ultimi trent’anni della vita e della carriera di David Bowie. Dai concerti di Glastonbury alle sessioni segrete di Blackstar, passando per internet, il teatro e le fragilità dell’artista, il film raccoglie immagini rare e testimonianze di Tony Visconti, Moby, Gary Kemp, Duncan Jones e molti altri

C'è qualcosa di profondamente commovente nel modo in cui David Bowie ha trasformato la propria fine in un'opera d'arte. Non come gesto narcisistico, ma come ultimo atto creativo di un artista che per tutta la vita ha fatto della metamorfosi una forma di sopravvivenza. A dieci anni dalla sua scomparsa, arriva finalmente nei cinema italiani Bowie: The Final Act, il documentario diretto da Jonathan Stiasny che racconta gli ultimi trent'anni di carriera dell'icona britannica.

Distribuito da Madison Pictures, il film sarà nelle sale solo il 25, 26 e 27 maggio in 100 cinema italiani. Un evento speciale pensato non soltanto per i fan storici di David Bowie, ma anche per chi vuole capire perché il Duca Bianco continui a influenzare musica, moda, cinema e cultura pop a distanza di decenni.