A dieci anni dalla scomparsa di una delle figure più influenti della musica, arriva nelle sale italiane 'Bowie: The Final Act'.

La pellicola, diretta dal regista Jonathan Stiasny e co-prodotta da un consorzio di emittenti europee tra cui spiccano Channel 4 e Arte, sarà disponibile con un evento speciale per soli tre giorni il 25, 26 e 27 maggio, in oltre 100 cinema grazie alla distribuzione curata da Madison Pictures e alla collaborazione con il media partner Radio Capital.

Su David Bowie tanto si è scritto e prodotto: resta una delle figure più importanti della cultura contemporeanea e un'icona globale di musica e stile. Il documentario di Stiasny prova ad allontanarsi dalle biografie agiografiche e in oltre 90 minuti propone un viaggio visivo e sonoro che esplora gli ultimi tre decenni dell'artista. Dal successo degli stadi degli anni Ottanta di Let's Dance alle sperimentazioni degli anni Novanta, incluso il gruppo hard rock Tin Machine che fece discutere la critica. Poi, all'inizio del nuovo millennio, il trionfale ritorno sul palco del Festival di Glastonbury nel 2000 che rilancia Bowie a livello internazionale. Seguono due tour e poi il buio per motivi di salute. Il documentario culmina, in un crescendo emozionale, con le blindatissime sessioni di registrazione di Blackstar, il monumentale e ultimo album uscito appena due giorni prima della sua morte avvenuta il 10 gennaio 2016.